La besciamella è uno dei componenti più usati in cucina. Miscelata con altri sughi, usata con le verdure o come complemento nelle ricette al forno è semplice da fare e veloce!
Ingredienti:
-50 gr di farina “00”
-50 gr di burro
-un po’ meno di mezzo lt. Di latte
-noce moscata
-sale
-pepe
Procedimento:
in un pentolino facciamo sciogliere a fuoco molto basso il burro e, aiutandoci con un cucchiaio di legno, amalgamiamo piano piano la farina. Ora sostituiamo il cucchiaio con a frusta (per evitare i grumi) e diluiamo tutto con il latte (aggiungiamolo piano piano mescolando sempre). Saliamo, pepiamo e aggiungiamo la noce moscata. Ora lasciamo cuocere sempre mescolando con la frusta per almeno 6/7 minuti fino a che non avremo una salsa densa.
ATTENZIONE: se la salsa si addensa subito (cosa molto probabile, visto che la preparazione della besciamella non è poi così semplice come si pensa, innanzitutto significa che abbiamo il fuoco troppo alto quindi abbassiamolo. Poi agiamo “diluendo” non con del latte, come si pensa..ma con del burro fino a che la nostra salsa sarà si densa, ma al punto giusto.)
La nostra besciamella è pronta!
giovedì 12 aprile 2012
Come piegare le crepes
Le crepes possono essere piegate in vari modi.. ora ve li elenco specificando anche quelli che preferisco e er cosa li utilizzo solitamente.
A MEZZA LUNA classico, semplice e veloce! Una volta spalmato il composto pieghiamo semplicemente la crepes a mezza luna! E’ un metodo comodo sia per crepes dolci che salate.
A TRIANGOLO è forse la più semplice dopo la classica mezza luna. Dopo aver spalmato la crepes con il ripieno pieghiamola a metà, poi ancora a metà ed il gioco è fatto! Io uso spesso questa tecnica per le crepes salate e ripiene classiche (crepes ai funghi, crepes agli asparagi, al radicchio ecc. ecc.)
A ROTOLINO anche questa non è poi così complessa. Basta arrotolare la crepes una volta farcita. Questa tecnica la utilizzo principalmente per le crepes dolci.
A FAGOTTINO bellissima tecnica che fa sempre un gran successone, soprattutto se avete ospiti a cena fa sempre scena! E’ semplice! Disponiamo il ripieno della crepes al centro, solleviamo i bordi verso il centro e leghiamo il tutto con qualche filo di erba cipollina se si tratta di crepes salate, o qualche strisciolina di scorza di arancio o limone se si tratta di crepes dolci. Solitamente io questa tecnica la utilizzo principalmente per crepes salate.
Crepes ricetta classica
La crepes generalmente in Italia viene chiamata crespella se usata in ricette salata, o crepes se usata per ricette dolci. La ricetta è la stessa, infatti nel suo paese di origine, la Francia, viene semplicemente definita crepes al di là del ripieno.
La ricetta base è molto semplice.
Ingredienti per circa 10 crepes o crespelle:
-100gr di farina “00”
-2 uova intere
-1,5 dl di latte ( ml 150)
-un pizzico di sale
Procedimento
Sgusciate le uova in una terrina, unitevi il sale e sbattete con la frusta. Ora in un’altra ciotolina mettete la farina e piano piano versate il latte, sbattendo sempre con la frusta proprio per evitare quei grumi che tutti odiamo! Ora versate il composto di latte e farina a quello delle uova. Girate con la frusta per amalgamare bene il tutto e lasciate il composto coperto con della pellicola trasparente, fuori frigo per circa 30 minuti.
Trascorsi i 30 minuti siamo pronte per creare le nostre crepes!
Accendiamo il fornello a fuoco basso e prendiamo la padella antiaderente (meglio se la padellina specifica per crepes, quella bassa bassa) e mettiamoci dentro una minima nocina di burro, poi con l’aiuto di un mestolino versiamo una quantità scarsa di pastella (ho detto scarsa perché la crespella deve risultare molto sottile). Ora, proprio per farla risultare molto sottile, dobbiamo aiutarci muovendo in qua e là la padellina per stendere appunto bene bene la pastella (Se stiamo usando la padella specifica per crepes, quindi quella con i bordi molto bassi, e ci rendiamo conto di aver versato troppa pastella, possiamo inclinare la padellina su un lato, metterla sopra alla ciotolina della pastella cruda e lasciar colare l’eccesso nuovamente all’interno. E’ una procedura da fare però molto velocemente, in quanto la padella essendo ben calda cuocerà brevemente il nostro composto).
La crepes vanno cotte a fuoco basso, quindi lasciamole rassodare e dorare leggermente, poi giriamola con l’aiuto di una spatolina e procediamo nello stesso modo per l’altro lato.
Una volta cotta trasferiamola in un piatto e continuiamo a cuocere le altre crepes, impilandole una sull’altra senza nulla in mezzo (scottex, carta forno ecc.). Ora le nostre crepes sono pronte!
Raviole bolognesi alla mostarda
Le raviole sono un classico! Ripiene di mostarda, nutella, ricotta o marmellata sono sempre una delizia! Si prestano bene per una colazione, una merenda o un dopo cena.
Ma iniziamo dalla ricetta, oltretutto, semplicissima!
Ingredienti:
-200gr di farina “00”
-100gr di burro a temperatura ambiente
-100gr di zucchero semolato
-1 uovo intero
-1 pizzico di sale
-mostarda
CURIOSITA’: qual è la differenza tra mostarda e marmellata? La mostarda, a differenza della marmellata, è una confettura di frutta candita (con sciroppo di zucchero) e speziata (con senape). E' un prodotto tipico lombardo, in particolare dlla cucina mantovana.
Procedimento
Mettiamo in una ciotola capiente (o nella planetaria) tutti gli ingredienti tranne la mostarda che ci servirà per il ripieno. Iniziamo quindi con la farina, poi il burro a temperatura ambiente tagliato a dadini o comunque a pezzetti, lo zucchero, l’uovo intero e il pizzico di sale. Impastiamo bene bene fino a creare l’impasto (all’inizio sarà molto difficile, perché tende a sbriciolarsi facilmente. Bisogna armarsi di pazienza e continuare ad impastare, fino a che si creerà un impasto liscio e omogeneo).
Ora scaldiamo il forno a 180°C e prendiamo fuori la teglia da forno su cui disporremo le nostre raviole.
Ora dobbiamo stendere la pasta. Siccome sarà molto appiccicosa, io di solito agisco in questo modo..metto sul piano di lavoro della carta forno, poi prendo la palla di impasto e la schiaccio un pochino con la mano, copro nuovamente con dell’altra carta forno e con il mattarello comincio a stendere l’impasto fino allo spessore di circa mezzo cm (non facciamo l’errore di farlo più sottile perché in forno a differenza di impasti a base di lievito, l’impasto cala..). Ora con il coppa-pasta o con uno stampino rotondo abbastanza grande formiamo dei cerchi.
Al centro di ogni cerchio disponiamo mezzo cucchiaino d caffè di mostarda e , prendendola in mano, chiudiamo a mezzaluna ogni raviola.
Disponiamole sulla teglia che abbiamo rivestito di carta forno e mettiamo a cuocere.
La cottura è di circa 15 minuti, ma capiamo quando sono cotte perché prendono un colore dorato.
Ora gustiamoci le nostre raviole appena sfornate!
Cous cous alle verdure
Questa è una bella ricettina leggerissima che mi ha insegnato mio padre. Ci sono tre varietà di cous cous che vengono denominate in modo differente rispetto alla grandezza del chicco stesso. Questa è la più classica, la più fine e leggera. Nella ricetta classica il cous cous va cotto, io invece l’ho sempre usata a “crudo” diciamo, senza cuocerlo, ma semplicemente mettendolo in ammollo nell’acqua. In questo modo il chicco rimarrà meno morbido e al gusto sembrerà più una sorta di insalata di riso!
Adesso cominciamo la vera e propria ricetta!
Ingredienti:
-cous cous (x 4 persone circa 220gr di cous cous pesato ovviamente crudo)
-1 carota
-1 zucchina
-3 uova intere
-1 confezione di pisellini fini o medi
-sale
-pepe
-Olio di semi
-1 noce di burro
Procedimento:
mettete il cous cous in ammollo in una bacinella, coprendolo completamente di acqua a temperatura ambiente (il cous cous assorbirà moltissimo, quindi è probabile che ne dobbiate aggiungere successivamente). Lasciatelo in ammollo per almeno 20/25 minuti (Vi consiglio di assaggiare ogni tanto qualche chicco per capire se è morbido al punto giusto.)
Nel frattempo lavate le verdure e pulite la carota. Tagliate a metà ,o addirirura in tre parti se è grande, la carota e la zucchina, poi tagliate il tutto a julienne.
In una padella o un pentolino mettiamo una nocina di burro e rompiamo dentro le uova. Dobbiamo strapazzarle, quindi saliamo il tutto e con un mestolo di legno giriamo velocemente e in modo casuale fino a che l’uovo sarà completamente cotto.
In una padella invece mettiamo un filo d’olio di semi e le verdure tagliate a julienne (carote e zucchine). Saliamo, pepiamo e lasciamo cuocere per circa 8 minuti, poi aggiungiamo anche i piselli. Cuociamo il tutto per altri 5/7 minuti girando di tanto in tanto, poi inseriamo anche l’uovo strapazzato precedentemente. Ora le verdure sono cotte.
Torniamo per un attimo al nostro cous cous..
Trascorsi i 20/25 minuti, strizziamo il cous cous dall’acqua in eccesso, inseriamolo in una ciotola e completiamo il tutto con il condimento preparato.
Mettiamo in frigorifero per almeno circa 15 minuti in modo da gustarlo tiepido.
Il nostro cous cous è pronto!
Possiamo mantenerlo in frigorifero coprendo la bacinella con della pellicola trasparente per un altro giorno intero e gustarlo freddo o tiepido scaldandolo anche al microonde per qualche minuto.
Spero vi piaccia questa versione light!
Buon appetito!!
Adesso cominciamo la vera e propria ricetta!
Ingredienti:
-cous cous (x 4 persone circa 220gr di cous cous pesato ovviamente crudo)
-1 carota
-1 zucchina
-3 uova intere
-1 confezione di pisellini fini o medi
-sale
-pepe
-Olio di semi
-1 noce di burro
Procedimento:
mettete il cous cous in ammollo in una bacinella, coprendolo completamente di acqua a temperatura ambiente (il cous cous assorbirà moltissimo, quindi è probabile che ne dobbiate aggiungere successivamente). Lasciatelo in ammollo per almeno 20/25 minuti (Vi consiglio di assaggiare ogni tanto qualche chicco per capire se è morbido al punto giusto.)
Nel frattempo lavate le verdure e pulite la carota. Tagliate a metà ,o addirirura in tre parti se è grande, la carota e la zucchina, poi tagliate il tutto a julienne.
In una padella o un pentolino mettiamo una nocina di burro e rompiamo dentro le uova. Dobbiamo strapazzarle, quindi saliamo il tutto e con un mestolo di legno giriamo velocemente e in modo casuale fino a che l’uovo sarà completamente cotto.
In una padella invece mettiamo un filo d’olio di semi e le verdure tagliate a julienne (carote e zucchine). Saliamo, pepiamo e lasciamo cuocere per circa 8 minuti, poi aggiungiamo anche i piselli. Cuociamo il tutto per altri 5/7 minuti girando di tanto in tanto, poi inseriamo anche l’uovo strapazzato precedentemente. Ora le verdure sono cotte.
Torniamo per un attimo al nostro cous cous..
Trascorsi i 20/25 minuti, strizziamo il cous cous dall’acqua in eccesso, inseriamolo in una ciotola e completiamo il tutto con il condimento preparato.
Mettiamo in frigorifero per almeno circa 15 minuti in modo da gustarlo tiepido.
Il nostro cous cous è pronto!
Possiamo mantenerlo in frigorifero coprendo la bacinella con della pellicola trasparente per un altro giorno intero e gustarlo freddo o tiepido scaldandolo anche al microonde per qualche minuto.
Spero vi piaccia questa versione light!
Buon appetito!!
Maki (sushi)
Il maki è il rotolino con esternamente l’alga nori.
Gli ingredienti che ci serviranno per preparare il maki sono i seguenti:
-alga nori
-riso condito
-pesce fresco scelto abbattuto
-cetriolo
-carota
-avocado
-stuoino
-guanti in lattice (facoltativi. Possiamo decidere di lavorare il riso a mani nude tenendo le mani sempre bagnate con dell’acqua in quanto il riso attacca molto, o usare appunto i guanti in lattice)
Procedimento:
Prendiamo lo stuoino e stendiamolo con le cannette poste orrizzontalmente, in modo da arrotolarlo verso nord dalla nostra posizione. Disponiamo l’alga nori e procediamo con la stesura del riso.
Regola importante per la creazione del sushi.. per disporre correttamente il riso i movimenti da seguire sarebbero sei, come da schema..
Agiamo quindi in questo modo.. prendiamo una bella manciata di riso e disponiamola nella parte superiore a sinistra, poi mantenendo sempre le mani bagnate o utilizzando i guanti cominciamo a disporlo seguendo i sei movimenti dello schema, fino a riempire quasi totalmente l’alga nori. Ora cominciamo a disporre al centro le verdurine ed il pesce desiderato assicurandoci che gli ingredienti fuoriescano quasi dai lati di quello che sarà poi il nostro rotolino (possiamo miscelare gli ingredienti nel modo che preferiamo. Gli abbinamenti più frequenti sono i seguenti..
Se decidiamo di usare i surimi abbiniamoli a cetriolo e avocado o cetriolo e carota
Se decidiamo di usare i gamberetti a mio parere l’abbinamento migliore è carota e cetriolo
Per il resto dei pesci utilizzati l’ideale è cetriolo e avocado
Usiamo comunque la fantasia e proviamo altri abbinamenti!)
Ora arrotoliamo! Cominciamo lentamente e premendo bene bene ogni volta che facciamo un movimento, assicurandoci che il tutto sia ben compatto. Quando abbiamo finito, cominciamo a tagliarlo. Prendiamo un coltello ben affilato e tagliamolo a rondelle larghe circa 1cm e mezzo/2cm e serviamo!
Il maki è pronto!!
Gli ingredienti che ci serviranno per preparare il maki sono i seguenti:
-alga nori
-riso condito
-pesce fresco scelto abbattuto
-cetriolo
-carota
-avocado
-stuoino
-guanti in lattice (facoltativi. Possiamo decidere di lavorare il riso a mani nude tenendo le mani sempre bagnate con dell’acqua in quanto il riso attacca molto, o usare appunto i guanti in lattice)
Procedimento:
Prendiamo lo stuoino e stendiamolo con le cannette poste orrizzontalmente, in modo da arrotolarlo verso nord dalla nostra posizione. Disponiamo l’alga nori e procediamo con la stesura del riso.
Regola importante per la creazione del sushi.. per disporre correttamente il riso i movimenti da seguire sarebbero sei, come da schema..
Agiamo quindi in questo modo.. prendiamo una bella manciata di riso e disponiamola nella parte superiore a sinistra, poi mantenendo sempre le mani bagnate o utilizzando i guanti cominciamo a disporlo seguendo i sei movimenti dello schema, fino a riempire quasi totalmente l’alga nori. Ora cominciamo a disporre al centro le verdurine ed il pesce desiderato assicurandoci che gli ingredienti fuoriescano quasi dai lati di quello che sarà poi il nostro rotolino (possiamo miscelare gli ingredienti nel modo che preferiamo. Gli abbinamenti più frequenti sono i seguenti..
Se decidiamo di usare i surimi abbiniamoli a cetriolo e avocado o cetriolo e carota
Se decidiamo di usare i gamberetti a mio parere l’abbinamento migliore è carota e cetriolo
Per il resto dei pesci utilizzati l’ideale è cetriolo e avocado
Usiamo comunque la fantasia e proviamo altri abbinamenti!)
Ora arrotoliamo! Cominciamo lentamente e premendo bene bene ogni volta che facciamo un movimento, assicurandoci che il tutto sia ben compatto. Quando abbiamo finito, cominciamo a tagliarlo. Prendiamo un coltello ben affilato e tagliamolo a rondelle larghe circa 1cm e mezzo/2cm e serviamo!
Il maki è pronto!!
Uramaki (sushi)
L’Uramaki è il rotolino di riso con il riso esterno. E’ più difficile da preparare, ma non disperate! Un po’ di pratica e dopo un paio di rotolini sarete delle esperte!!
Gli ingredienti che ci serviranno per preparare l’uramaki sono i seguenti:
-alga nori
-riso condito
-pesce fresco scelto abbattuto
-cetriolo
-carota
-avocado
-stuoino
-pellicola trasparente
-guanti in lattice (facoltativi. Possiamo decidere di lavorare il riso a mani nude tenendo le mani sempre bagnate con dell’acqua in quanto il riso attacca molto, o usare appunto i guanti in lattice)
Procedimento:
Prendiamo lo stuoino e stendiamolo con le cannette poste orrizzontalmente, in modo da arrotolarlo verso nord dalla nostra posizione. Ricopriamo il tutto con la pellicola trasparente.
Regola importante per la creazione del sushi.. per disporre correttamente il riso i movimenti da seguire sarebbero sei, come da schema..
Agiamo quindi in questo modo.. prendiamo una bella manciata di riso e disponiamola nella parte superiore a sinistra, poi mantenendo sempre le mani bagnate o utilizzando i guanti cominciamo a disporlo seguendo i sei movimenti dello schema, fino a riempire quasi totalmente lo stuoino. Ora disponiamoci sopra l’alga (secca, senza bagnarla!). Cominciamo a disporre ora al centro le verdurine ed il pesce desiderato assicurandoci che gli ingredienti fuoriescano quasi dai lati di quello che sarà poi il nostro rotolino (possiamo miscelare gli ingredienti nel modo che preferiamo. Gli abbinamenti più frequenti sono i seguenti..
Se decidiamo di usare i surimi abbiniamoli a cetriolo e avocado o cetriolo e carota
Se decidiamo di usare i gamberetti a mio parere l’abbinamento migliore è carota e cetriolo
Per il resto dei pesci utilizzati l’ideale è cetriolo e avocado
Usiamo comunque la fantasia e proviamo altri abbinamenti!)
Ora arrotoliamo! Cominciamo lentamente e premendo bene bene ogni volta che facciamo un movimento, assicurandoci che il tutto sia ben compatto. Quando abbiamo finito, lasciandolo coperto dalla pellicola, cominciamo a tagliarlo. Prendiamo un coltello ben affilato e tagliamolo a rondelle larghe circa 1cm e mezzo/2cm, leviamo la pellicola e serviamo!
L’uramaki è pronto!!
Alcune versioni di uramaki hanno esternamente semi di papavero o riso soffiato tostato. Se decidiamo di provare aggiungendo anche questi ingredienti, dobbiamo inserirlo subito prima del riso, quindi all’inizio dopo aver ricoperto lo stuoino di pellicola trasparente!
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