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domenica 21 settembre 2014

Pasta choux (basta bignè)

Sembra facile..ma la pasta choux e' una delle più difficili. Non tanto per il procedimento, quanto per le quantità di uova e farina che spesso rendono l'pasto troppo liquido o troppo denso. Le dosi che vi darò oggi sono precise, con queste non potete sbagliare!

Ingredienti:
-200ml di acqua
-80gr di burro
-130gr di farina
-3 uova
-1 pizzico di sale

Se li farete dolci potete aggiungere un cucchiaino colmo di zucchero semolato

Procedimento:
In un pentolino mettete burro a pezzetti, acqua, sale (ed eventualmente zucchero).
Fuoco basso e piano piano fare sciogliere girando con un cucchiaio di legno. Attenzione NON deve bollire! Proprio quando inizia spegnete e versate la farina tutta in una volta. Girate emergicemte con un cucchiaio in legno quindi riponete sul fuoco basso x un paio di minuti.
il composto risulterà morbido ma compatto..una palla di impasto che si staccherà dalle pareti.

Ora trasferite il composto nella planetaria con il gancio a foglia o in una ciotola, quindi aggiungete le uova una x volta. E' importante far assorbire bene ogni uovo prima di inserire quello successivo.



Mettete l'impasto in una sacca a poche con una bocchetta tonda larga, quindi iniziate a creare i nostri bignè.
Non dovete fare il ricciolo, ma un semplice mucchietto come in foto




Con l'aiuto di un cucchiaino bagnato nell'acqua appiattite la punta che si sarà creata. Questo servirà a renderli più tondo e non bruciare troppo la punta.

Forno preriscaldato 210' x 15 minuti. Mettete la teglia in basso nel forno mentre li fate cuocere.
Mi raccomando NON aprite, se no caleranno tutti! 


Ora spegnete il forno e lasciateli dentro 4 minuti, quindi aprite leggermente il forno e dopo 2 minuti toglieteli.


Una volta freddi siete pronti x farcirli e servirli!!

Si manterranno per 3 settimane in una scatola di latta lontana da calore e umidità, oppure tranquillamente in freezer!

VISITA 
Bignè glassati alla nutella
Bignè al caprino aromatizzato e speck
Bignè salati di salame piccante e Philadelphia 





venerdì 7 giugno 2013

Grissini

Chi non ama i grissini??Che siano grandi,sottili o piatti sono amati da tutti! Perfetti per gli aperitivi se arrotolati con salumi freschi, golosi se inzuppati di nutella o buoni da gustare cosi come sono, i grissini sono un alimento conosciuto da tutti. 
Questa versione e' semplicissima! Non si tratta che della semplice pasta da pane (farina,acqua,lievito di birra,olio e sale) stesa in un modo particolare e fatta cuocere ad alte temperature per meno tempo.
Iniziamo??

Ingredienti:
-500gr di farina "00"
-mezzo cubetto di lievito di birra
-300ml di acqua tiepida
-sale
-olio extravergine d'oliva

Procedimento:
In una terrina andiamo a sistemare la farina creando un buco al centro.
Versiamo nell'acqua il lievito e con un cucchiaino giriamo sino a scioglierlo totalmente.
Ora inseriamo nel centro della nostra farina il composto, e piano piano amalgamiamo aggiungendo anche l'olio ed il sale.
Impastiamo tutto e mettiamo a lievitare x circa un'ora e mezza/due ore.
Quando sara' lievitato il composto di presentera' molto gonfio

Ora creiamo i nostri grissini e sistemiamoli su di una teglia rivestita di carta forno.


Cuociamo x 8/10minuti circa in forno pre.riscaldato a 200gradi.

Ecco i nostri grissini ancora caldi!

lunedì 8 aprile 2013

Gnocchi saporiti alle seppie

Questi gnocchi sono stati inventati perché durante la preparazione delle seppie ripiene, alcuni ospiti sapevo non gradire i tentacoli nel ripieno, perciò li ho utilizzati per preparare il sugo di questi gnocchi. Ovviamente voi potete usare le seppie intere
Ingredienti:
-seppie fresche
-1 spicchio di aglio
-mezzo bicchiere scarso di vino bianco
-olio extravergine di oliva
-pomodorini ciliegino o datterino
-qualche cucchiaio di passata di pomodoro
-sale
-pepe

Per gli gnocchi di patate:
-patate
-farina “00”

Procedimento:
per prima cosa prepariamo gli gnocchi come da ricetta classica.
Puliamo quindi le seppie privandole della testa ma mantenendo i tentacolini che laveremo accuratamente sotto l’acqua. Se vi da noia l’idea delle ventose dei tentacoli potete lavarle sotto l’acqua e sfregarle con il dito, in questo modo molte di esse si toglieranno.
Tagliate le seppie a dadini di medie dimensioni, quindi fate rosolare in una padella dove avremo precedentemente fatto cuocere qualche minuto l’aglio pulito in un filo d’olio extravergine. Salate e pepate.
Quando saranno quasi pronte, aggiungete i pomodorini tagliati in 4. Qualche minuto e potete aggiungere la passata di pomodoro.
Ora sfumate con il vino bianco e quando sarà evaporato spegnete il fornello.
Cuocete i funghi in acqua salata, quindi aggiungeteli al sugo e fateli saltare qualche istante.
I nostri gnocchi sono pronti.
Buon appetito!

martedì 12 marzo 2013

Focaccia

Cari lettori e care lettrici oggi impareremo una ricettina davvero semplice e tradizionale per la quale, tempo permettendo, non andrete quasi piu’ dal panettiere! Ebbene si, si tratta della focaccia classica, che non è altro che l’impasto base del pane ( non che chiamato appunto “pasta da pane”) arricchito con rosmarino e steso in modo differente rispetto al pane che invece ha le piu’ svariate forme. E’ davvero semplice, io spesso la preparo appena torno da lavoro alle 18:00 in modo da poterla gustare eventualmente come cena farcendola con salumi e formaggi. Si presta a tutto! Spuntino da metà pomeriggio, sostitutivo del pane, come panino farcita o semplicemente come merenda pomeridiana (magari farcita con la golosissima Nutella! ).
Con questa ricetta potete quindi preparare non solo la focaccia, ma anche pane o panini e arricchirli con spezie, sapori e profumi di vario tipo!


Alcune regole prima di cominciare..

1. La lievitazione è la cosa fondamentale nella preparazione di impasti come questo. Seguite quindi con attenzione il passaggio in questione perché se l’impasto non lievita correttamente, la nostra focaccia risulterà bassa e internamente dura.
2. L’olio va rigorosamente extravergine di oliva. Evitate quindi olii di altro tipo.



Cominciamo..

Ingredienti per l’impasto base (pasta da pane):

-500gr di farina “00”
-circa 13gr di lievito di birra (ovvero mezzo cubetto)
-300ml di acqua tiepida
-abbondante olio extravergine di oliva
-circa 8gr di sale fino

Aggiunta di..

-rosmarino
-sale grosso


Preparazione:
In una ciotolina sbriciolate il lievito di birra, quindi aggiungete un pochino di acqua presa dai 300ml e con l’aiuto di un cucchiaio stemperate in modo da far sciogliere il lievito.



In una terrina sistemate la farina e facendo una sorta di fontana, aggiungete al centro di essa il composto di acqua+lievito e amalgamate leggermente con un cucchiaio.



Nell’altra acqua inserite l’olio ed il sale fino, miscelate con un cucchiaio ed aggiungete il composto alla farina. Impastate bene fino ad avere un impasto liscio come in foto.



A questo punto dobbiamo farlo lievitare, perciò copriamo la terrina con della pellicola in modo da sigillare bene il tutto evitando che passi aria. Copriamo con uno strofinaccio e facciamo lievitare per 2 ore.



CONSIGLIO E CURIOSITA’

Come ho anticipato prima, la lievitazione è molto importante. E' corretto sapere che la lievitazione deve avvenire in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria. L’impasto non deve prendere aria, altrimenti secca in superficie e non lievita come dovrebbe.
I modi per eseguirla in modo corretto sono vari:

1° metodo, il migliore a mio parere, il termosifone
Mettiamo la nostra palla di impasto in una terrina, avvolgiamo l’intera ciotola con pellicola trasparente non facendola aderire all'impasto altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con uno strofinaccio e sistemiamola sul termosifone! Questa operazione vale ovviamente se siamo in inverno, stagione in cui il termosifone è acceso.

2° metodo, la lievitazione in forno a bassa temperatura
Mettiamo la nostra palla di impasto in una terrina, avvolgiamo l’intera ciotola con pellicola trasparente non facendola aderire all'impasto altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con uno strofinaccio e sistemiamo il tutto in forno a BASSISSIMA TEMPERATURA, circa 40°/50° non di piu'.

3° metodo, la lievitazione in microonde o forno spento
Mettiamo la nostra palla di impasto in una terrina, avvolgiamo l’intera ciotola con pellicola trasparente non facendola aderire all'impasto altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con uno strofinaccio e sistemiamo il tutto in microonde spento o forno spento.


Trascorse le due ore il nostro impasto sarà raddoppiato e pronto per essere steso. Prendiamo una teglia da forno, versiamo dell’olio extravergine di oliva su di essa e dopo aver levato la pellicola, prendiamo l’impasto e sistemiamolo dentro la teglia. Mettiamo un altro filo d’olio sulla superficie e con le mani stendiamolo in modo uniforme.



Copriamo con dell’altra pellicola l’intera teglia, copriamo con uno strofinaccio e facciamo lievitare per un’altra mezz’ora.



Trascorso questo tempo leviamo la pellicola e disponiamo sulla superficie della nostra focaccia il rosmarino e un’abbondante spolverata di sale grosso.



Facciamo cuocere in forno pre-riscaldato a 220° per 10/13 minuti.
Eccola pronta! Non vi dico il profumo!!



Con questa pasta potete realizzare focaccine, pane e panini ai gusti piu’ svariati. Come dico sempre..date sfogo alla fantasia e provate, provate, provate!

lunedì 21 gennaio 2013

Bretzel

Oooh finamente riesco a scrivervi questa ricetta! Questo tipo di pane è di origine tirolese, tipico, originale nella sua forma e nel suo gusto davvero particolare.
La ricetta originale tedesca ha negli ingredienti una soluzione chimica nella quale dovremo immergere i nostri Bretzel, ed è proprio questa che gli dà quell'aspetto lucido e quel sapore tipico e delizioso! Vi propongo anche la versione piu' casalinga e forse piu' semplice in modo che abbiate una scelta, anche se il composto chimico da un sapore leggermente diverso.
Il Bretzel spesso viene gustato con la birra, e si può trovare anche in forme diverse dalla tradizionale a "nodo" e in diversi gusti proprio perchè può essere aromatizzato con cumino o anice.
Ci sono diverse ricette dei bretzel come quelli sottili e molto secchi oppure quelli più spessi e morbidi, cosparsi di formaggio oppure anche dolci, ma la ricetta che propongo io è quella classica e morbida..la migliore secondo me!

VERSIONE CON LA SOLUZIONE CHIMICA

Ingredienti:
Soluzione diluita al 3% :
-30 g di NaOH
-1 litro di acqua

Ingredienti per l’impasto:
-500 gr di farina "0”
-250 ml di acqua tiepida
-30 gr di burro
-2 cucchiaini di sale
-1 cucchiaino di zucchero
-25 gr lievito di birra
-sale grosso per la superficie


CURIOSITA': Cos'è la soluzione di NaOH? è un composto chimico, si presenta in pastiglie e si trova in farmacia. E' importante sapere che la soluzione che andremo a preparare è altamente ustionante quindi mi raccomando prendete le precauzioni necessarie che vi darò.


Procedimento:
In una ciotola mettete la farina e facendo la fontana al centro, incorporate il lievito sciolto in pò di acqua tiepida e lo zucchero. Amalgamate solo con un pò di farina, in modo da avere una sorta di impasto precoce al centro e farina sui lati. Lasciate lievitare circa 15 minuti in un ambiente tiepido.

Trascorsi questi 15 minuti aggiungete il burro morbido ed il sale,quindi continuate ad impastare fino ad ottenere un'impasto bello liscio e omogeneo. Ora dovrete farlo lievitare per 40 minuti nel classico metodo..quindi ciotola rivestita di pellicola trasparente e coperta da un canovaccio, il tutto in un luogo tiepido (ora che è inverno l'ideale è vicino ad un termosifone..o addiritura sopra se la temperatura di casa è media, non troppo elevata).

Passato questo tempo dobbiamo cominciare a lavorare l'impasto creando dei filoni piu' stretti nelle estremità, quindi annodiamoli nel modo tradizionale. Poniamoli su una placca e lasciamoli riposare circa 15 minuti, quindi circa 40minuti in frigorifero.

CURIOSITA':se hanno già lievitato, perchè devo mettere i bretzel in frigorifero che così seccheranno? E' proprio questo l'intento! Il passaggio del frigorifero è fondamentale in quanto crea quella crosticina nella superfice che resterà bella lucida una volta ultimata la cottura!

Ora dobbiamo preparare la soluzione.. per prima cosa mettiamoci dei GUANTI, non si sa mai..
Versate in una ciotola di acciaio o vetro dell’acqua fredda, quindi aggiungete le pastiglie di NaOH che dovrete poi sciogliere lentamente girando delicatamente con un cucchiaio. MI RACCOMANDO state attenti a non schizzare! quindi tuffiamo delicatamente un bretzel alla volta in questa soluzione e lasciamo in immersione per 10 secondi, quindi recuperiamoli con una schiumarola scolando bene bene.
Una volta tuffati tutti i bretzel (1 alla volta) sistemiamoli su una teglia da forno ricoperta di carta forno, facciamo un incisione obliqua non precisa, spolveriamo con sale grosso e cuociamo in forno pre-riscaldato a 200° per 20/25 minuti.
La superficie risulterà molto scura, ed il centro bello bianco!
Infornare a 200° per circa 20-25 minuti.

Ecco i bretzel finiti! Credetemi..sono deliziosi! Ogni volta che vado a Bressanone tutti gli amici mi chiedono di prenderne per loro proprio perchè quelli originali..sono i migliori!

VERSIONE SENZA SOLUZIONE CHIMICA

Ingredienti:
-270 ml di acqua
-3 cucchiai di bicarbonato
-50 gr di burro
-500 gr di farina "0"
-25 gr lievito di birra
-12 gr sale fino
-Sale grosso quanto basta
-12 gr di zucchero semplato



Procedimento
Prendete una ciotola capiente ed inseritevi la farina creando la fontana al centro dove metteremo il lievito di birra sciolto precedentemente nell'acqua tiepida, e lo zucchero semplato. Iniziamo a mescolare prlevando solo una parte dela farina in modo da avere un'impasto precose al centro e tutto attorno ancora abbondante farina. Lasciamo lievitare per circa 15 minuti in un ambiente tiepido.

Trascorsi questi minuti, riprendete l'impasto ed aggiungete il burro assolutamente a temperatura ambiente, il sale ed impastate completamente il tutto fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.
A questo punto dobbiamo farlo lievitare in modo classico, quindi come ho descritto anche per la versione con il composto chimico sistemiamo la palla d'impasto in una ciotola, copriamo la terrina con pellicola trasparente ed un canovaccio e lasciamo lievitare per circa 40 minuti ora che è inverno l'ideale è vicino ad un termosifone..o addiritura sopra se la temperatura di casa è media, non troppo elevata).

Passato questo tempo dobbiamo cominciare a lavorare l'impasto creando dei filoni piu' stretti nelle estremità, quindi annodiamoli nel modo tradizionale. Poniamoli su una placca e lasciamoli riposare circa 15 minuti, quindi circa 25/30 minuti in frigorifero.

CURIOSITA':se hanno già lievitato, perchè devo mettere i bretzel in frigorifero che così seccheranno? E' proprio questo l'intento! Il passaggio del frigorifero è fondamentale in quanto crea quella crosticina nella superfice che resterà bella lucida una volta ultimata la cottura!

Intanto mettete a bollire parecchi litri di acqua (circa 3 o 4 quattro ) e quando avrà raggiunto il bollore aggiungete il bicarbonato. A questo punto immergiamo i bretzel (uno alla volta) lasciandolo in immersione per circa 30 secondi, in modo da fargli prendere il lucido tipico! Scolateli con la schiumarola e sgocciolateli bene bene. sistemateli su una teglia rivestita di carta forno, praticate un taglio sulla superficie in senso obliquo e cospargete di sale grosso. Cuoceteli in forno pre-riscaldato a 220° per 20 minuti!

I Bretzel classici sono cosparsi appunto di sale grosso, ma potete cospargerli anche con semi di cumino, papavero o anice.
Questo tipo di pane si trova morbido, semiduro o duro. Quello fresco e morbido si tiene un paio di giorni nel sacchetto di carta per alimenti (quello del panettiere!) e ovviamente si può anche congelare. Per seccarli invece appendeteli all'aria (il modo classico è appenderli sul loro appendino a forma di croce e di legno, ma potete appenderli come preferite e dove preferite). I Bretzel semiduri si conservano allo stesso modo mentre quelli secchi non hanno bisogno di essere congelati per essere conservati piu' a lungo essendo già secchi di loro.

Ora che sapete come farli, cominciate a provare e gustateli perchè ne vale davvero la pena! Credetemi!







lunedì 10 dicembre 2012

Panini alle olive nere

Mmmmmmm..deliziosi!
Non è così difficile farli, ci vuole solo pazienza perchè tra la preparazione, la lievitazione e la cottura ci vuole un pò di tempo...ma ne vale la pena..credetemi!
Possiamo farli in planetaria, nella macchina del pane, nel bimby..oppure farlo direttamente a mano..proprio come facevano una volta!

Ingredienti:
-500gr di farina "0"
-un cubetto di lievito di birra
-un pizzico di sale
-un pizzico di zucchero
-3 o 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
-300 ml di acqua tiepida
-olive nere


Procedimento:

Se lo facciamo a mano..
Sul piano di lavoro disponiamo la farina a fontana aggiungendo al centro il sale e lo zucchero. In un ciotolino o direttamente del dosatore per liquidi inseriamo l'acqua tiepida o calda ed il lievito a pezzetti. Mischiamo bene con un cucchiaino in modo da sciogliere bene il tutto.
Versiamo delicatamente il nostro mix lievito+acqua al centro della farina proprio come per fare la pasta all'uovo! Quindi con una forchetta preleviamo piano piano parte della farina mantenendo sempre la nostra "fontana", aggiungiamo il liquido rimasto e cominciamo ad impastare. Bisogna impastare bene per circa 5 minuti, quindi aggiungere l'olio extravergine di oliva ed impastare per altri 5 minuti circa, infine le olive nere tritate. Impastiamo per circa 8 / 10 minuti circa.
Ora facciamo una croce sopra alla nostra palla di impasto e facciamo lievitare.

Se li facciamo nelle impastatrici dovremo aggiungere nella ciotola apposita farina, sale, zucchero, olio e lievito sciolto nell'acqua. Fare impastare bene, aggiungere le olive, farlo andare qualche altro minuto ed infine farlo lievitare nel modo scelto ( se utilizziamo la machcina del pane dovrebbe fare tutto lei..).

CURIOSITA' E CONSIGLIO: Per la lievitazione corretta i modi sono diversi..ed io personalmente grazie al consiglio di un'amica ho trovato quello migliore secondo me.
E' corretto sapere che la lievitazione deve avvenire in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria. Lìimpasto non deve prendere aria, altrimenti secca sopra e non lievita come dovrebbe.
Ora però vi spiego i piu' efficaci che conosco..

1° metodo, il migliore: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e dispiniamo sul termosifone! Lieviterà tantissimo e già dopo 1 ora e mezza sarà pronto per essere modellato e cotto.

2° metodo, la lievitazione in forno: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e sistemiamo il tutto in forno a BASSISSIMA TEMPERATURA, circa 40°/50° non di piu'. Dopo 1 ora e mezza circa sarà pronto per essere modellato e cotto.

3° metodo, la lievitazione in microonde: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e sistemiamo in microonde spento per circa 2 ore.



Torniamo a noi.. Dopo il tempo necessario per la lievitazione l'impasto avrà almeno raddoppiato il suo volume ed al ttto sarà soffice e gonfio. Facciamo delle palline che si trasformeranno nei nostri panini e dopo avrle incise a croce nella parte superiore facciamo lievitare per altri 20 minuti sempre nel solito modo.

Eccoli pronti da infornare



Cuociamo in forno pre-riscaldato a 170° per circa 30-35 minuti.

Il risultato sarà buonissimo!!

Pane all'olio d'oliva

Chi non ama il pane fatto in casa.. quel profumo che riempe la casa..quel sapore unico..
Non è così difficile farlo, ci vuole solo pazienza perchè tra la preparazione, la lievitazione e la cottura ci vuole un pò di tempo...ma ne vale la pena..credetemi!
Possiamo farlo in planetaria, nella macchina del pane, nel bimby..oppure farlo direttamente a mano..proprio come facevano una volta!

Ingredienti:
-500gr di farina "0"
-un cubetto di lievito di birra
-un pizzico di sale
-un pizzico di zucchero
-3 o 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
-300 ml di acqua tiepida


Procedimento:

Se lo facciamo a mano..
Sul piano di lavoro disponiamo la farina a fontana aggiungendo al centro il sale e lo zucchero. In un ciotolino o direttamente del dosatore per liquidi inseriamo l'acqua tiepida o calda ed il lievito a pezzetti. Mischiamo bene con un cucchiaino in modo da sciogliere bene il tutto.
Versiamo delicatamente il nostro mix lievito+acqua al centro della farina proprio come per fare la pasta all'uovo! Quindi con una forchetta preleviamo piano piano parte della farina mantenendo sempre la nostra "fontana", aggiungiamo il liquido rimasto e cominciamo ad impastare. Bisogna impastare bene per circa 5 minuti, quindi aggiungere l'olio extravergine di oliva ed impastare per altri 8 / 10 minutini circa.
Ora facciamo una croce sopra alla nostra palla di impasto e facciamo lievitare.

CURIOSITA' E CONSIGLIO: Per la lievitazione corretta i modi sono diversi..ed io personalmente grazie al consiglio di un'amica ho trovato quello migliore secondo me.
E' corretto sapere che la lievitazione deve avvenire in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria. Lìimpasto non deve prendere aria, altrimenti secca sopra e non lievita come dovrebbe.
Ora però vi spiego i piu' efficaci che conosco..

1° metodo, il migliore: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e dispiniamo sul termosifone! Lieviterà tantissimo e già dopo 1 ora e mezza sarà pronto per essere modellato e cotto.

2° metodo, la lievitazione in forno: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e sistemiamo il tutto in forno a BASSISSIMA TEMPERATURA, circa 40°/50° non di piu'. Dopo 1 ora e mezza circa sarà pronto per essere modellato e cotto.

3° metodo, la lievitazione in microonde: mettiamo la nostra palla di impasto in una ciotola non troppo spessa, copriamo bene con pellicola trasparente la ciotola a modi "coperchio", non facendo aderire la pellicola all'impasto assolutamente altrimenti limiteremo la lievitazione. Copriamo nuovamente con un paio di strofinacci e sistemiamo in microonde spento per circa 2 ore.


Torniamo a noi.. Dopo il tempo necessario per la lievitazione l'impasto avrà almeno raddoppiato il suo volume ed al ttto sarà soffice e gonfio. Tagliamolo in due o manteniamolo singolo se preferite, e modelliamolo fino a creare una forma allungata. Facciamo tre o quattro tagli obliqui come in foto e riposizioniamo un'altra mezz'ora circa sempre nel solito modo.

Eccolo pronto da infornare


Cuociamo in forno pre-riscaldato a 170° per circa 30-35 minuti.

Il risultato sarà un pane delizioso bello croccante fuori e morbido dentro!

Non perdetevi anche la ricetta dei panini alle olive nere, buonissimi!

martedì 20 novembre 2012

Spatzle Tirolesi

Gli Spatzle sono gnocchetti verdi tipici Tirolesi, io li conosco molto bene perchè il mio compagno ha la casa in montagna in Trentino Alto Adige, di conseguenza andando spesso in quei posti meravigliosi ho la possibilità di conoscere tanti piatti tipici e deliziosi del posto. Questo è uno di quelli, semplice, veloce e buonissimo!

Si possono gustare con molti condimenti diversi.. che siano semplicissimi al burro con scaglie di grana, con panna speck e piselli, prosciutto e dadini di Philadelphia..insomma divertitevi e provate!


Ingredienti per 4 persone:

-circa 800gr di spinaci freschi
-300 gr di farina
-1 bicchiere di acqua
-2 uova
-noce moscata
-sale


Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo bollire gli spinaci in acqua, poi una volta cotti sciacquiamoli e strizziamoli bene bene. In una ciotolina mettiamo gli spinaci tritati e spezzettati molto sottili, l'acqua, la farina, le uova, un pizzico di sale e noce moscata. amalgamiamo bene bene con una forchetta.
Questa "pastella" deve essere di media consistenza..ovvero deve essere un'impasto vero e proprio ma molto morbido, quindi dosate anche ad occhio la farina per raggiungere la consistenza giusta.
Ora lasciamo riposare mezz'ora l'impasto fuori frigo, quindi prendiamo una grattugia a fori larghi come questa


e grattiamo l'impasto in questa parte a fori larghi direttamente sulla pentola con acqua e sale in ebollizione, classica acqua per cuocere la pasta. Stiamo creando così gli spatzle!
Quando verranno a galla, circa uno o due minuti, saranno pronti da scolare.
Quindi scolateli e sciaquateli velocemente sotto acqua corrente fresca.

Conditeli a piacere e serviteli!


lunedì 30 aprile 2012

Pasta brisèe


La pasta brisèe è invece una pasta molto friabile ed è usata per fare tartellette , barchette o alcuni tipi di salatini, torte salate e anche in pasticceria!

Le quantità di ingredienti variano in base a ciò che vogliamo fare.. io vi do la quantità per circa 25/30 tartellette/barchette o salatini di piccole dimensioni. Se volete usare la pasta brisèe per torte salate raddoppiate la dose di ogni ingrediente.

Ingredienti:
-300gr di farina “00”
-pizzico di sale
-150gr di burro da frigo
-acqua q.b.

Procedimento:
Mettete la farina a fontana sul piano di lavoro. Inseriamo il sale ed il burro tagliato a tocchetti. Cominciate ad amalgamare i tre ingredienti , poi aggiungete piano piano dell’acqua ed impastate(non ho specificato la quantità perché conviene andare ad occhio.. ovvero inseriamo acqua, continuando ad impastare, fino a che non otterremo un impasto morbido ed elastico).
Possiamo creare gli impasti in planetaria, se la possediamo. E’ comodissima e basta inserire gli ingredienti e avviarla ed il gioco è fatto!
Una volta pronto, l’impasto va fatto riposare per 1 ora in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente.
Passato questo tempo leviamo la pellicola e stendiamola con il mattarello spolverando il piano con una spolverata di farina (essendo un impasto a base di burro si attaccherà molto..è un po’ come per gli impasti dolci delle crostate che, anch’essi a base di burro, risultano molto morbidi e appiccicosi ed hanno quindi bisogno di farina per essere stesi).
Ora siamo pronti per creare le forme desiderate ed infornare!

Per le forme delle nostre tartellette vengono usati degli stampini solitamente di forma ovale per le barchette, e di forma tonda per le tartellette.

Questi stampini vanno unti con una nocina di burro, rivestiti con uno strato sottile di pasta brisèe. Il fondo dei nostri salatini va forato con una forchetta ,rivestito di carta forno e ricoperto con fagioli secchi. Questo serve per non far gonfiare la pasta in cottura!

Cuociamo per circa 15 minuti in forno pre-riscaldato a 180°, devono essere dorate!
Una volta cotte leviamo i fagioli, la carta forno e siamo pronti per usarle calde, o farle freddare gustarle fredde!

Buon appetito!

CONSIGLIO: la pasta brisèe si conserva in frigorifero per circa 3 o 4 giorni. Si può anche congelare eventualmente, e si conserva circa 2 mesi. Se però decidiamo di congelarla, dobbiamo scongelarla a temperatura ambiente, non in microonde!

Pasta da pane


La pasta da pane è uno degli impasti base usatissimi in cucina. Usata per preparare pane, pizze e focacce è un impasto lievitato a base di farina e sale molto semplice! Troverete questa ricetta anche sotto “pasta da pizza” perché realmente è la stessa!

Cominciamo con gli ingredienti:

Per circa 800gr di pasta da pane..
-15gr di sale fino
-250ml di acqua tiepida
-30gr di lievito di birra
-500gr di farina “00”

Procedimento:
Mettiamo in un ciotolino 250ml di acqua del rubinetto tiepida e sciogliamoci dentro, aiutandoci con un cucchiaio, il nostro lievito di birra.
Ora disponiamo la farina a fontana sul nostro piano di lavoro e facciamo la classica “fontana” (ovvero creiamo ,al centro della nostra montagna di farina, un buco nel quale inseriremo il componente liquido del nostro impasto).
E’ importante inserire la parte liquida piano piano, dobbiamo agire lentamente in questo modo per far si che il liquido non esca ai lati.. quindi facciamo la fontana, inseriamo sale e un pochino di composto liquido acqua + lievito. Con l’aiuto di una forchetta amalgamiamo un po’ di farina dai lati, poi di nuovo un po’ di liquido e via così fino a che non sarà tutto un impasto unico. Ora impastiamo bene bene!
La regola dell’impastare perfettamente è innanzitutto metterci energia, mantenere le mani sempre spolverate di farina in modo che si attacchino meno possibile alle mani e impastare verso l’esterno.

Dobbiamo partire dal nostro lato e spingere verso l’esterno per parecchie volte fino a che il nostro impasto non sarà liscio e omogeneo.

Ora dobbiamo farlo lievitare, quindi formiamo una palla e copriamo delicatamente con un paio di strofinacci. Lasciamo lievitare per circa 1 o 2 ore.

Passato questo tempo, prendiamo nuovamente il nostro impasto e lavoriamolo nelle forme desiderate, farciamo se necessario e cuociamo!

CONSIGLIO: Volete sapere un piccolo trucchetto? Per capire in qualsiasi impasto se la lievitazione è stata raggiunta e se il nostro impasto è quindi pronto all’uso c’è un metodo semplicissimo per capirlo! Per controllare se la lievitazione è giunta al termine premiamo leggermente con un dito l’impasto.. se rimane la fossetta significa che è pronto!

Buona lavorazione!

mercoledì 18 aprile 2012

La piadina romagnola (ricetta classica)


La piada romagnola!A chi non piace?! Questa è la ricetta tradizionale romagnola, e non a caso è proprio un prodotto tipico dell'Emilia Romagna!
Spesso usata come variante del pane è anche farcita con ingredienti salati o dolci! Può essere usata in qualsiasi modo!

Ingredienti:
-1 kg.farina
-3 gr di bicarbonato di sodio
-200 gr di strutto (o se preferite evitare lo strutto..potete usare anche mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva)
-sale
-acqua

CURIOSITA': Cos'è lo strutto? Lo strutto, che ha l'aspetto di una pasta bianca compatta e un poco lucida, è un grasso alimentare del maiale usato spesso anche per friggere.

Procedimento:
Impastiamo insieme tutti gli ingredienti (tranne l'acqua che la doseremo dopo) in una ciotola capiente o se l'abbiamo, nella planetaria.
Aggiungiamo piano piano un po' di acqua (l'impasto deve risultare abbastanza morbido).
Ora cominciamo a stendere le nostre piadine!
Prendiamo un pezzo di impasto e cominciamo con il mattarello a stenderlo fino ad avere una piada alta circa mezzo cm scarso.

Come per tutti gli impasti, dobbiamo mantenere il mattarello ben infarinato, altrimenti si attacca costantemente all'impasto!

LA COTTURA
Per la cottura bisognerebbe, da tradizione, cuocere la piada su una teglia (chiamata "testo")in ghisa o in cotto. In casa si può tranquillamente cuocere la piada su una padella semplice. L'importante è il procedimento nella cottura, ovvero NON INSERIRE MAI BURRO O OLIO, perchè la piada va posata direttamente sulla padella molto calda.

Man mano che la piadina si cuoce in superficie formano delle lievi bollicine scure (sono normalissime..è la cottura che le produce).
Con l'aiuto di un coltello giriamo la piada quando vediamo che dal primo lato ha formato queste bollicine, e lasciamo cuocere anche dall'altra parte.

Ora che le nostre piade sono cotte farciamole con gli ingredienti desiderati e diamogli un'ultima scottata giusto per far scaldare la farcia e/o sciogliere i gustosi formaggi che spesso le accompagnano!
Gustiamole con salumi e formaggi, da sole o ripiene di Nutella!

Buon appetito!

PASTA DA PIZZA (RICETTA CLASSICA)

La pasta da pizza è uno degli impasti piu’ semplici e comodi per gustarsi comodamente a casa la pizza preferita! Alta, bassa, morbida o croccante.. sempre uguale è la ricetta base!

Comiciamo!

Ingredienti:
-500 gr di farina
-40 gr lievito di birra
-300 ml di acqua tiepida
-sale
-olio extra vergine d'oliva 1 o 2 cucchiai

Procedimento:
Disponiamo la farina a fontana sul nostro piano da lavoro, formando con la mano il buco al centro nel quale andremo ad inglobare poi gli altri ingredienti. In un bicchiere capiente, nel recipiente dosatore di liquidi (che è bello capiente) o in una semplice ciotolina andiamo a mettere l’acqua ed il pezzetto di lievito. Con un cucchiaio giriamo velocemente ed andiamo a sciogliere il composto fino a che sarà tutto liquido. Ora aggiungiamo il sale ed il cucchiaio di olio abbondante e giriamo il tutto nuovamente.
Ora torniamo al nostro piano di lavoro.. inseriamo pian piano il liquido (acqua + lievito + sale + olio) al centro della nostra farina, a fontana proprio come si fa con gli altri impasti.
La regola per la riuscita perfetta dell’impasto è inserire il liquido piano piano, cercando con una forchetta di amalgamare la farina dai lati interni verso il centro e continuare così fino alla fine. Ora impastiamo energicamente fino a che non sarà una pasta bella morbida ed elastica.

Questa pasta va fatta lievitare in un luogo tiepido, al riparo da correnti d'aria, per circa 2/3 ore (le possibilità sono varie..possiamo lasciarla lievitare dentro la planetaria ben sigillata con il coperchio, se abbiamo usato quella per impastare..altrimenti se abbiamo creato l’impasto come ho descritto sopra possiamo avvolgerlo delicatamente in due strofinacci da cucina ed inserirlo nel microonde o forno ben chiuso..SENZA MAI APRIRLO FINO ALLO SCADERE DELLE ORE!).

Allo scadere delle ore..prendiamo il nostro impasto che sarà almeno raddoppiato e formiamo delle palline che stenderemo poi per creare la nostra pizza che condiremo a piacere!

Anche i modi di stendere la pizza sono vari..

Per una pizza più bassa e croccante : stendere la pasta con il mattarello e la inserisce poi nelle teglie.

Per una pizza piu’ alta e soffice : prendere una palla d’impasto e stenderla con le mani direttamente nella teglia con l’aiuto di qualche filo d’olio sempre extravergine di oliva.

Ora siamo pronti per farcire, infornare e gustare!

Vedi la sezione antipasti per trovare ricette varie di pizza!
Buon appetito e via alla fantasia!

giovedì 12 aprile 2012

Come piegare le crepes


Le crepes possono essere piegate in vari modi.. ora ve li elenco specificando anche quelli che preferisco e er cosa li utilizzo solitamente.

A MEZZA LUNA classico, semplice e veloce! Una volta spalmato il composto pieghiamo semplicemente la crepes a mezza luna! E’ un metodo comodo sia per crepes dolci che salate.

A TRIANGOLO è forse la più semplice dopo la classica mezza luna. Dopo aver spalmato la crepes con il ripieno pieghiamola a metà, poi ancora a metà ed il gioco è fatto! Io uso spesso questa tecnica per le crepes salate e ripiene classiche (crepes ai funghi, crepes agli asparagi, al radicchio ecc. ecc.)

A ROTOLINO anche questa non è poi così complessa. Basta arrotolare la crepes una volta farcita. Questa tecnica la utilizzo principalmente per le crepes dolci.

A FAGOTTINO bellissima tecnica che fa sempre un gran successone, soprattutto se avete ospiti a cena fa sempre scena! E’ semplice! Disponiamo il ripieno della crepes al centro, solleviamo i bordi verso il centro e leghiamo il tutto con qualche filo di erba cipollina se si tratta di crepes salate, o qualche strisciolina di scorza di arancio o limone se si tratta di crepes dolci. Solitamente io questa tecnica la utilizzo principalmente per crepes salate.

Crepes ricetta classica


La crepes generalmente in Italia viene chiamata crespella se usata in ricette salata, o crepes se usata per ricette dolci. La ricetta è la stessa, infatti nel suo paese di origine, la Francia, viene semplicemente definita crepes al di là del ripieno.
La ricetta base è molto semplice.
Ingredienti per circa 10 crepes o crespelle:
-100gr di farina “00”
-2 uova intere
-1,5 dl di latte ( ml 150)
-un pizzico di sale

Procedimento
Sgusciate le uova in una terrina, unitevi il sale e sbattete con la frusta. Ora in un’altra ciotolina mettete la farina e piano piano versate il latte, sbattendo sempre con la frusta proprio per evitare quei grumi che tutti odiamo! Ora versate il composto di latte e farina a quello delle uova. Girate con la frusta per amalgamare bene il tutto e lasciate il composto coperto con della pellicola trasparente, fuori frigo per circa 30 minuti.
Trascorsi i 30 minuti siamo pronte per creare le nostre crepes!
Accendiamo il fornello a fuoco basso e prendiamo la padella antiaderente (meglio se la padellina specifica per crepes, quella bassa bassa) e mettiamoci dentro una minima nocina di burro, poi con l’aiuto di un mestolino versiamo una quantità scarsa di pastella (ho detto scarsa perché la crespella deve risultare molto sottile). Ora, proprio per farla risultare molto sottile, dobbiamo aiutarci muovendo in qua e là la padellina per stendere appunto bene bene la pastella (Se stiamo usando la padella specifica per crepes, quindi quella con i bordi molto bassi, e ci rendiamo conto di aver versato troppa pastella, possiamo inclinare la padellina su un lato, metterla sopra alla ciotolina della pastella cruda e lasciar colare l’eccesso nuovamente all’interno. E’ una procedura da fare però molto velocemente, in quanto la padella essendo ben calda cuocerà brevemente il nostro composto).
La crepes vanno cotte a fuoco basso, quindi lasciamole rassodare e dorare leggermente, poi giriamola con l’aiuto di una spatolina e procediamo nello stesso modo per l’altro lato.



Una volta cotta trasferiamola in un piatto e continuiamo a cuocere le altre crepes, impilandole una sull’altra senza nulla in mezzo (scottex, carta forno ecc.). Ora le nostre crepes sono pronte!

Possiamo consumarle subito o anche i due giorni seguenti, non di più altrimenti vanno a male.
Ora che le crepes sono pronte possiamo farcirle come più ci piace, dolci o salate!